CARATTERISTICHE TECNICHE DELL'IMPIANTO
Interventi di riqualificazione tecnologica della centrale termica e apparecchiature connesse 2008
Piscina Carmen Longo – via dello Sport – Bologna
Caratteristiche fondamentali dell'intervento:
- sfruttamento delle fonti di energia rinnovabile
- riduzione dell'impatto ambientale
- attuazione dell'intervento con piscina in attività
Situazione precedente:
- 3 caldaie da 1,16 MW ciascuna
- Alimentazione OLIO COMBUSTIBILE BTZ
- Impianto produzione VAPORE bassa pressione
- Consumo medio annuo OLIO COMBUSTIBILE 170ton (pari a 1.240 barili) equivalente a 1.937MWH
- Emissione in atmosfera pari a 354ton di CO2
- Cabina in MT da 400KW
- Consumo medio annuo EE 480MWH pari 90ton OLIO COMBUSTIBILE
- Emissioni in atmosfera pari a 187ton di CO2
Interventi effettuati:
- Costruzione nuovo IMPIANTO SOLARE di grande dimensione (36 pannelli solari a tubi sottovuoto con grandi accumuli in CT)
- Smantellamento vecchia centrale termica a VAPORE
- Costruzione nuova linea alimentazione gas metano media pressione
- Costruzione nuova centrale termica ad acqua calda con 1 CALDAIA DA 1MW
- Costruzione nuovo impianto di COGENERAZIONE da 100KWelettrici e 250KWtermici
- Abbandono vecchia cabina MT con nuova fornitura in BT da 80KW
- Costruzione nuovo impianto di TRATTAMENTO ARIA a recupero termico
- Pratiche tecniche VVFF e ISPESL per la perfetta messa a norma degli impianti
- Risparmio medio annuo atteso di energia a fronte di tutti gli interventi effettuati 869MWH
- CO2 evitata 156ton/anno Nel corso della gestione pluriennale degli impianti saranno evitate le emissioni di circa 1.400 tonnellate di CO2.
La logica dell’impianto prevede che prioritariamente venga sfruttata ed immagazzinata l’energia solare dei 36 pannelli che, nel corso dell’anno, dovrebbe assicurarci almeno il 15% dell’energia. L’accumulo è garantito da un volume complessivo di oltre 5.000 litri di acqua calda in centrale tecnologica.
L’impianto di cogenerazione è costituito da un motore ciclo otto, alimentato a gas metano a basso numero di giri, e da un alternatore che può funzionare con ottima efficienza in un range molto vasto (da 30KWe a 120KWe) seguendo quindi esattamente le necessità dell’utenza. Contemporaneamente il calore prodotto dalla camicia, dall’intercooler e dai fumi di scarico viene recuperato ed inviato agli accumuli in centrale tecnologica. Il valore di tale recupero è di circa il 30% dell’intera energia termica. La caldaia tradizionale interviene a coprire i picchi di prelievo nella stagione più fredda. Non dimentichiamo che l’intera necessità di energia elettrica dell’impianto è garantita dal cogeneratore. L’intero impianto, quindi, è praticamente autonomo dal punto di vista energetico, utilizzando esclusivamente ENERGIA SOLARE e GAS METANO.
E’stato razionalizzato il circuito di riscaldamento sia dell’acqua di piscina che dell’aria. Una unità di trattamento dell’aria con innovativo sistema di distribuzione forzata con canali in tessuto perforati ad alta induzione consente di avere la stessa temperatura e umidità nell’intero volume della vasca. I vantaggi sono di tipo energetico ed ambientale in quanto la tecnica “bonifica” le strutture finora sottoposte a percentuali di umidità acida del 95%, portando i valori alla soglia ottimale pari a 70% (ulteriormente riducibile) Un sistema di telecontrollo consente la supervisione e gestione dei principali parametri. Il valore del recupero energetico di queste apparecchiature è atteso intorno al 15%.
L’intera ristrutturazione non ha comportato praticamente alcuna interruzione dell’attività sportiva pur prevedendo importanti interventi edili, meccanici ed elettrici. Nei mesi tra giugno e settembre il cantiere ha funzionato a pieno regime consentendo la successiva riapertura dell’impianto. Tutto questo è stato reso possibile grazie ad un’attenta programmazione, partita molti mesi prima, ad un ottimo coordinamento tra il Comune di Bologna, la società SO.GE.SE., la società Geetit (realizzatrice dell’opera) e gli altri attori di volta in volta interessati superando, a volte, anche imprevisti e problemi notevoli soprattutto durante il periodo delle ferie estive 2008.
Ultimo, ma non ultimo, l’intera opera non ha visto infortuni sul lavoro.
In conclusione abbiamo realizzato un intervento che ha ridotto le emissioni in atmosfera in modo sensibilissimo per l’intera collettività (fonti rinnovabili e risparmio) riducendo contemporaneamente lo stress alle strutture storiche della piscina coperta Carmen Longo. Valore storico, attività sportiva, rispetto dell’ambiente, innovazione ed economia sono non solo compatibili ma , anzi, felicemente integrabili in tutte quelle situazioni dove scelte e attività imprenditoriali sono anche ispirate all’interesse comune, al bene della società in cui viviamo.
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